SARACENA | BANDO BORGHI. PARTE IL PRIMO LOTTO DI INTERVENTI

La categoria

04/12/2019

La giunta comunale del 26 novembre ha approvato il progetto preliminare degli interventi. Spazio anche alla Comunità Ospitale per rilanciare il borgo in chiave turistico esperienziale
Realizzare azioni integrate a sostegno di percorsi che puntino alla rivitalizzazione dei centri storici, anche attraverso il recupero e la valorizzazione di spazi e strutture pubbliche. Era quello che chiedeva il Bando sui Borghi promosso dalla Regione Calabria che ha visto assegnare al Comune di Saracena 350mila euro e che oggi, dopo l'approvazione in giunta municipale del progetto preliminare, diventa operativo con il primo lotto funzionale pronto a valorizzare e dare slancio al centro storico che nell'idea dell'esecutivo guidato dal Sindaco, Renzo Russo, deve diventare il cuore pulsante di un'azione di rilancio complessivo di Saracena, inserendola in una rete di turismo esperienziale che permetta di fruire tanto delle peculiarità storico - architettoniche, quanto delle potenzialità enogastronomiche dell'areale dove il Moscato e l'olio diventano ambasciatori di una cultura agricola di grande respiro.
L'amministrazione comunale di Saracena ha scelto così di realizzare, con il primo lotto funzionale, alcune opere segno che danno la cifra di questo investimento sul borgo antico, proseguendo «lungo il solco delle  politiche tracciate e messe in atto fin dal nostro insediamento - ha spiegato Renzo Russo - E lo facciamo a modo nostro, con un’attenzione primaria e specifica ad una particolare categoria di nostri concittadini, persuasi dall’idea che il nostro centro storico deve essere vissuto prima di tutto dalla nostra comunità: i bambini».
Negli orti di Palazzo Mastromarchi, infatti, verrà realizzato un Parco Giochi Comunale che sarà una struttura concepita in maniera innovativa nelle sue modalità di fruizione, in cui ogni gioco e ogni attività è parte di un percorso per lo sviluppo intellettivo e motorio dei nostri bambini. Questo spazio diventerà «il cuore verde e pulsante della nostra comunità, un luogo che torna a vivere grazie al vociare gioioso dei bambini».
Una scelta che lo stesso primo cittadino definisce «coraggiosa» ma realizzata in funzione di voler «riaccendere le luci delle case del centro storico e consapevoli che i risultati di tali politiche rilasceranno i loro effetti nel lungo periodo». Proprio a supporto di questa scelta strategica l'esecutivo annuncia che nel 2020 si prevedono incentivi tributari a favore di chi risiede o sceglierà di farlo nella parte antica della città, così come per le attività commerciali che già esistono o per le nuove che vorranno nascere in quella parte di abitato.
Sempre in chiave di rivitalizzazione del centro storico si procederà alla messa in sicurezza di Via Scarano, strada di accesso al Centro Storico da valle, con la realizzazione delle balaustre, un allargamento della carreggiata e la sistemazione della sede stradale, mentre nei pressi dell’altare votivo sarà realizzato un ampio parcheggio a servizio quindi di Palazzo Mastromarchi, dell’Auditorium, della Chiesa di Santa Maria del Gamio e del suo Museo di Arti Sacre e del nascente Parco Giochi. Un primo intervento di riqualificazione urbanistica invece riguarderà il percorso pedonale che collega Piazza Scarano e la parte inferiore degli Orti Mastromarchi nell'ottica di favorire l'afflusso di cittadini, visitatori e turisti che scelgano di vivere e visitare quella parte del borgo.
Sempre nel centro storico, la ex sede del Municipio in Piazza A. Senatore, diventerà la casa del vino e dell'olio, ambasciatori della Saracena più buona nel mondo. Una volta ristrutturata diventerà l’enoteca e l’elaioteca del Pollino e casa del Moscato di Saracena dentro la quale troveranno spazio sale dedicate alle degustazioni, gli incontri, la formazione per gli addetti ai lavori e per gli amanti dell’enogastronomia, senza dimenticare spazi informativi e promozionali di tutte le aziende produttrici dell'areale saracenaro.
Una linea di continuità con l'azione di promozione intrapresa con il Saracena Wine Festival divenuto «strumento fondamentale di promozione» che ha già dato importanti risultati e che continuerà ad essere un «faro puntato sulla grande vocazione di tutto il Pollino» aggiungendo, nel futuro prossimo, una struttura che possa essere a servizio delle eccellenti produzioni di vino, olio e moscato passito che il Pollino riesce ad esprimere mirabilmente.
Spazio, infine, anche alla Comunità Ospitale, piattaforma turistica sviluppata dall’Associazione Nazionale Borghi Autentici d’Italia che punterà a far diventare Saracena meta per viaggiatori alla ricerca di una esperienza turistica diversa, personalizzata, autentica.

 

indietro

torna all'inizio del contenuto