Corte dei Conti della Calabria

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14/05/2021

Corte dei Conti della Calabria

Dopo due anni è arrivato il verdetto della Corte dei Conti della Calabria e le notizie non sono buone per la nostra comunità: i giudici contabili ritengono il piano di riequilibrio finanziario presentato dal Comune di Saracena, in base ai risultati raggiunti nel primo anno e mezzo, non sostenibile nel lungo periodo e di conseguenza viene bocciato. Per prima cosa c’è da dire che finalmente la delibera della Corte dei Conti mette dei punti fermi su questa bruttissima vicenda, zittendo in maniera definitiva chi cercava di scaricare la responsabilità sulla nostra amministrazione. Le responsabilità sono chiare e, dopo la deliberazione della Corte dei Conti, ai responsabili di questo disastro amministrativo/contabile e del conseguente aumento delle tasse non sarà più consentito di confondere i cittadini con le solite urla prive di contenuti per nascondere i guai che hanno combinato. Nella lunga deliberazione della Corte si rintracciano sostanzialmente 3 cose.

1. La gestione amministrativa/contabile del periodo 2007 – 2017 ha prodotto un disavanzo pari a 1.462.243,87 euro. Nel 2019 noi abbiamo ricostruito tutta la faccenda e il lavoro svolto dalla nostra amministrazione e dagli uffici è stato definito corretto dalla Corte sia nel merito che nel metodo.

2.Le scelte di risanamento effettuate dal Consiglio Comunale non sono state contestate.

3. I giudici, però, contestano il mancato raggiungimento degli obiettivi del Piano nel 2020 (il primo anno intero di applicazione del piano e l'anno in cui dovevano vedersi gli effetti delle azioni messe in campo a fine 2019), soprattutto per la mancata riscossione dei tributi in seguito all’emissione delle cartelle esattoriali. Quindi, soprattutto per questo motivo, il piano da noi presentato viene ritenuto non sostenibile e quindi viene bocciato. Nei prossimi giorni il Consiglio Comunale dovrà rideterminarsi sull’argomento, ma noi siamo dell’avviso che il Comune di Saracena debba presentare ricorso presso le sezioni riunite della Corte dei Conti di Roma. I Cittadini di Saracena stanno già pagando a caro prezzo la gestione scellerata del decennio 2007-2017 e faremo tutti gli sforzi possibili affinché non debbano subire anche l’onta della dichiarazione di dissesto del Comune. Gli obiettivi previsti dal piano per il 2020 sarebbero stati raggiunti tranquillamente, ma la pandemia da Covid-19, imprevista e imprevedibile nel Luglio 2019, ha stravolto completamente le nostre vite e ha dato un colpo mortale al lavoro e all’economia. Tra le altre cose, per cercare di arginare i problemi delle famiglie, il Governo ha disposto la sospensione di tutte le attività di riscossione coattiva dei tributi e queste motivazioni riteniamo che non possano essere trascurate dai giudici che dovranno esaminare il ricorso.

Permettetemi, infine, di ringraziare con tutto il cuore l'amministrazione comunale, gli uffici, i consulenti per il grande lavoro svolto negli ultimi anni e posso garantire che faremo, ancora una volta, tutti gli sforzi possibili per salvaguardare la nostra comunità.

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