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Delibera di C.C. n°. 05 del 07/02/2008 |
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Il Consiglio Comunale
Preso atto che il Piano Regionale per la Salute per il triennio 2003-2005, è stato approvato, ed allegato alla Delibera di Giunta Regionale n.694 del 09/11/2007, Considerato e valutato il PSR, relativamente alla Azione Programmata “Rete Oncologica Regionale” nella cui esposizione la GR: 1. prende atto, fin dalla premessa, dell’elevato numero di pazienti oncologici in costante crescita e considera la complessità dei percorsi diagnostici e terapeutici, offrendo quale scelta politica lo strumento della rete oncologica regionale 2. riconosce il sistema di attività e competenze oncologiche, già presenti nelle Aziende Ospedaliere e Sanitarie 3. afferma di voler evitare ogni forma di competizione, riteniamo anche territoriale, favorendo piuttosto l’integrazione e la cooperazione finalizzate a migliorare la qualità globale dell’assistenza oncologica e ridurre la mobilità regionale ed extraregionale 4. espone il modello di sistema oncologico organizzato quale sistema di rete che prevede un centro di livello generale (hub) ed un insieme di strutture locali (spoke) connessi al gestore di rete, con possibili integrazioni successive 5. dichiara di promuovere sinergie tra assistenza, ricerca, strutture ospedaliere, università e territorio creando un collegamento tra tutte le strutture ed i soggetti che operano nell’area oncologica, per garantire continuità assistenziale, formando e comunicando con un linguaggio comune 6. dichiara di realizzare un salto di qualità nella capacità di erogazione e di controllo delle prestazioni sanitarie oncologiche attraverso il modello di rete che rappresenta uno snodo centrale sotto il profilo organizzativo e culturale 7. dichiara di porsi, tra gli obiettivi, il superamento della frammentarietà e della disomogeneità delle prestazioni sanitarie in campo oncologico ottimizzando il percorso diagnostico terapeutico e assistenziale del paziente 8. afferma il concetto essenziale, e cristiano, della centralità del paziente 9. individua quali strumenti organizzativi e gestionali della rete oncologica, in un ambito culturale sempre più di approccio assistenziale pluriarticolato, il dipartimento oncologico, i presidi ospedalieri di riferimento, evidenziando l’importanza della evoluzione tecnologica e dell’innovazione in oncologia; 10. precisa che le “Strutture oncologiche calabresi che erogano servizi Clinico-Assistenziali dovranno essere dotate delle tecnologie più moderne per adeguarsi agli standards dei migliori Centri Oncologici Nazionali ed Internazionali, per come previsto dalle indicazioni del Ministero della Salute e dalla Giunta Regionale che già ha assunto (leggasi DGR n.104 del 19/02/2007) alcuni provvedimenti, che prevedono il censimento ed il rinnovo delle attrezzature radiologiche regionali finalizzate, nel caso della radioterapia, proponendosi per un forte potenziamento dell’offerta di radioterapia oncologica ai pazienti calabresi sia sul piano qualitativo che quantitativo, affermando, nelle conclusioni della DGR 104/07, che tali scelte consentiranno di ridurre i tempi di attesa, di eseguire trattamenti più avanzati e di riportare ai livelli fisiologici la mobilità, 11. si pone, quale Governo Regionale, negli atti soprarichiamati, come fulcro di collegamento per l’efficienza e l’efficacia del servizio e delle singole Unità Operative
Visto che lo Statuto della Regione Calabria all’art.2 lett.b ed l -riconosce i diritti delle fasce più deboli della popolazione, e sicuramente i pazienti oncologici ed i loro familiari sono da considerarsi tali, mediante il superamento delle cause che ne determinano la disuguaglianza ed il disagio, -ispira l’azione amministrativa regionale alla realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi, anche favorendo l’associazionismo e le attività di volontariato, volto a garantire i diritti alla sicurezza, alla salute dei cittadini, con specifica attenzione ai cittadini che vivono situazioni di disagio, operando per assicurare in ogni comunità del territorio regionale livelli essenziali di servizi Ritenendo, anche alla luce delle considerazioni del Governo Regionale espresse e poste a base del PSR, di deliberare ed attivare all’occorrenza, sulla base delle decisioni di merito della On.le Giunta e dell’On.le Consiglio Regionale, i meccanismi di partecipazione popolare di cui al Titolo III dello Statuto Regionale, dichiarando di essere, a favore, pronti e determinati a tutelare i diritti dei propri cittadini che soffrono i disagi sopraesposti, Allegando, al fine di rendere edotti il Consiglio Comunale ed i suoi componenti, alla presente quali parti integranti ed essenziali, la relazione del Dott. Giovanni Cicero Primario del Reparto di Oncologia del Presidio Ospedaliero di Castrovillari che cita i dati epidemiologici del problema nonchè la richiesta di deliberazione del Consiglio Comunale, fatta pervenire dall’Associazione “Non più soli” di Castrovillari che da anni opera, gratuitamente e senza fini di lucro a sostegno degli ammalati oncologici, offrendo assistenza volontaria ed accoglienza volontaria, gratuite, tra cui nostri concittadini che sono o si sono trovati nello stato di bisogno sociale -Tenuto conto che all’interno della casistica richiamata nella relazione sopraccitata sono compresi nostri concittadini e le proprie famiglie che vivono il disagio di dover, per cinque giorni a settimana (per una durata di 5 o 6 settimane), trasferirsi giornalmente verso Catanzaro, con gravissime e pesanti ripercussioni finanziarie, nonché di grave e deleterio effetto psicologico, per il paziente ed i familiari che lo seguono nel decorso della malattia, dovuto all’interruzione traumatica dell’accoglienza e, perché no, degli affetti umani nati e presenti nella Struttura del loro territorio, -Considerato che sul paziente arriva l’enorme “danno medico” per la tempistica di intervento terapeutico tardiva e, sulla collettività l’annullamento per ritardo terapeutico dello sforzo economico e sociale vanificato dalle liste d’attesa e da una inspiegabile scelta di distribuzione territoriale, Partendo dalle affermazioni contenute nell’atto di Giunte Regionale n.104/2007 “Nei nostri cuori e nella nostra mente nascono idee che danno vita al sogno di lenire, quando ce n’è bisogno, il disagio ed il dolore della “gente” La “Gente”, formata dai Pazienti oncologici e dai loro Familiari, del nostro Comune. unanimemente ed insieme ai Consiglieri Comunali, e per essa, nell’occasione, l’Istituzione Consiglio Comunale, sulla base delle valutazioni in premessa, FA VOTI al Governo Regionale, all'Assessore proponente e al Consiglio Regionale affinché 1. Si integri, il Progetto per il Potenziamento della Radioterapia oncologica nella Regione Calabria predisposto dai rappresentanti regionali AIRO ed AIFM, adottando idonea delibera di Giunta Regionale che preveda l’inserimento del Presidio Ospedaliero di Castrovillari nelle già individuate Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Nuovo Ospedale della Sibaritide, a modifica della D.G.R. 104 del 19 febbraio 2007 2. Si adegui in fase di approvazione, a mezzo di opportuni emendamenti, il PSR approvato con Delibera di Giunta Regionale n.694 del 09/11/07, relativamente alla Azione Programmata “Rete Oncologica Regionale” 3. Si riconosca, per gli obiettivi posti, il ruolo e la “imprescindibilità di Rete” della azione oncologica svolta nella funzione operativa e dalla struttura organizzata del Presidio Ospedaliero di Castrovillari
Con voi favorevoli 15 su 15 per alzata di mano;
DELIBERA 1. che la premessa e gli allegati sono parte integrante ed essenziale della presente deliberazione 2. di dare valenza ed effetto al presente atto deliberativo, quale volontà espressa della massima Assemblea Cittadina, ai sensi dell’art. 11 Titolo III dello Statuto Regionale.
IL SEGRETARIO COMUNALE IL SINDACO Dr. Ugo FAZIO On. Mario Albino GAGLIARDI
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